Padre ALDO MARCHESINI
Medico e Missionario Dehoniano a Quelimane (Mozambico)
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08-2012

Posa della prima pietra dell'orfanotrofio di Lioma
L'orfanotrofio del Ruace è uno dei tre di cui seguiamo le vicende, quello nel mato, il più povero, privo di acqua e di luce.
Da anni si parla di costruire un nuovo orfanotrofio in località viciniora, ma servita di acqua corrente e luce elettrica, appunto il Lioma.
Negli anni hanno costruito un muro di cinta, per recingere la proprietà, ci hanno messo tre anni. In seguito è stata costruita la casetta del guardiano.
Ora hanno posato la prima pietra e Aldo ha assistito alla cerimonia. Leggiamo la storia e le speranze di questa iniziativa dalla lettera di suor Irma, superiora del Ruace:

Pace e bene! È parecchio tempo che non vi scrivo,perchè volevo avere prima dei dati concreti da comunicarvi, riguardo all'orfanotrofio di Lioma.
Come sapete, avevamo già progettato l'inizio della costruzione per il mese di aprile, da farsi in modo autoctono, non avendo le disponibilità finanziarie per contattare un'impresa.
Per questo all'inizio dell'anno abbiamo mandato a irma Adelina Mendes, vicaria provinciale che aveva seguito la pratica dell'orfanotrofio del Lioma, la richiesta di ordinare i materiali.
Fu costruita una prima casetta (per deposito attrezzi e guardiano) ma l'esperienza ci ha dimostrato che sarebbe stato molto difficile poter completare l'opera da sole, perchè le persone non sono oneste e non onorano la parola data nel compromesso: le tante difficoltà incontrate per questa piccola costruzione ci hanno indotto a riflettere e a indirizzarci in modo diverso.
Abbiamo così pensato di rivolgerci all'impresa Condor perchè ci costruisse la casa a pagamento dilazionato.
Dopo molti negoziati accettarono ma posero queste condizioni: dobbiamo pagare ogni mese 417.000 meticais (pari a circa 12.000 euro) e dobbiamo pagare l'opera entro l'agosto 2014. Il costo finale è di 13.148.701,67 meticais pari a circa 380.000 euro. Abbiamo accettato questo debito perchè capiamo che la situazione caotica dell'orfanotrofio del Lioma non può andare avanti così.
Nella realtà, noi non abbiamo soldi ma accettiamo questo impegno con piena fiducia nella Provvidenza, senza incrociare le braccia.
A livello di Suore siamo impegnate in grandi sacrifici sia comunitariamente che individuale in modo che i frutti dei nostri sacrifici si riversino a favore del Lioma.
Per quanto dipende da noi stiamo lavorando in cerca di aiuti. Abbiamo spedito lettere a tutte le grandi imprese mozambicane. Purtroppo fino ad ora l'unica che ci ha risposto è cementifico che ci ha inviato 600 sacchi di cemento.

Il 4 agosto abbiamo avuto la cerimonia della posa della prima pietra.
In questo momento sono già iniziati i lavori e se tutto procederà secondo i programmi l'opera sarà terminata nel giro di un anno.
In questo nostro impegno noi continuiamo a sperare nel vostro aiuto, nel limite di quanto vi sarà possibile.
Vi chiedo il favore di trasmettere questa comunicazione alla nostra comunità della Santissima Trinità.
I nostri saluti in Cristo Signore
Irma Regina Caiato superiora provinciale


Inizio della cerimonia della posa della prima pietra. Il vescovo Dom Francesco Lerma, spagnolo della Murcia, 66 anni, missionario della Consolata, si appresta a gettare cemento sulla prima pietra e sul piccolo scrigno con alcuni oggetti simbolici e il documento della fondazione.

Padre Aldo con Dom Lerma
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11-12

Progressione dei lavori di costruzione degli edifici del nuovo orfanotrofio di Lioma

Dopo la posa della prima pietra al Lioma avvenuta nell'Agosto scorso, i lavori per il nuovo orfanotrofio, appaltati ad una impresa costruttrice vera e propria stanno procedendo rapidamente.
Le foto che vedete mostrano meglio di ogni parola come sta crescendo la costruzione.
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