Padre ALDO MARCHESINI
Medico e Missionario Dehoniano a Quelimane (Mozambico)
Sito Ufficiale
Sabato  25-11-2017   ore  6:55    Buongiorno   IP 54.81.139.56
(Auguri a Padre Aldo per i suoi 43 anni di attività in Mozambico!)
Padre Aldo scrittore
Padre Aldo é un brillante scrittore e poeta. Potete leggere e scaricare i suoi scritti da questo sito sia on-line, cliccando sul nome dello scritto, oppure scaricarli e salvarli su disco, oppure stamparli per leggerli in seguito.

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Racconti di Padre Aldo
(Ordinamento per titolo)
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titolokB
Aldo, cugino mio!8.2
Carissima Chiara, carissimo Emme49.1
Carissimo Babbo23.2
Caro Padre Dehon622.0
Dare il nome a Dio8.3
Dove finisce il tempo12.8
FERITE A VITA - viaggio nel mondo delle fistole ve…52.8
Il povero diavolo14.9
Il seme che muore190.7
Il volto del fratello30.4
Ippocrate senza budget20.1
Kalani murima. Siediti, cuore mio238.4
L'angelo89.1
La Montagna49.7
La figlia di Sunde9.8
La mia missione in Mozambico27.8
La mia testimonianza sulla infezione da HIV AIDS19.1
Le Missioni dehoniane8.1
Lettera a Papa Benedetto XVI4.8
MULHERES CORAJOSAS - viagem no mundodas fistulas v…50.6
Missioni ad Gentes intervista9.4
O fiore notte!85.9
Obbedienza e preghiera7.1
Pa Citatu154.7
Padre Emme248.8
Parlaci della Missione5.5
Pasqua al mare ovvero «spiaggia come avventura int…23.5
Piccolo come un seme di senape276.2
Progetto -chi avrà dato un solo bicchier d'acqua3.7
Quando vuoi fare una cena12.4
Rapete14.2
Ricordi di ospedale35.9
Ricordo di Padre Agostino Gioacchino De Ruschi7.1
Ricordo di padre Emilio Bertuletti53.9
Sapore d'africa8.0
Scuola elementare di contemplazione10.5
Seconda vertebra cervicale136.9
Storie del vecchio abate185.9
Terra Santa34.4
Un medico in missione191.9
Viaggio a Mocuba124.4
Vieni e vedi222.0
A Montanha (in lingua portoghese)52.1
Segunda Vértebra Cervical (in lingua portoghese)132.5
Poesie di Padre Aldo
(Titoli in ordine alfabetico)
titolokB
Addio, domani, amici, vado via1.0
Attraversai di notte il fiume asciutto1.4
Cero che brilli sopra il mio altare1.3
Cittadino del mondo1.6
Foglie secche, sollevate dal vento1.6
Gesù e la luna4.4
I baobab avevano le foglie!1.7
Il cimitero di Milevane1.3
In silenzio brucia la candela1.1
L'albero che prega0.7
La piazza1.4
Mentre il cavallo, lento, camminava1.4
Notte ti chiedo lasciati pregare0.9
O fiore notte1.0
O quarto di luna calante1.8
Per voi, sorelle stelle, esiste il tempo?1.4
Poesie di Songo5.3
Sognavo che avevo le ali e volavo1.1
Stavo sul tetto1.1
Tamburi lontano1.1
Vento caldo del Sud1.5

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La piazza

Songo 26.10.77
Scritta dopo cena, in una
Notte di luna,
ripensando alle due dimensioni
del servizio e della contemplazione.


Stanotte c'è luna
sulla piazza.
È deserta e in silenzio.
Le case si guardano
ed il selciato,
finalmente, tace.

Ci sono solo io,
nel mezzo, ad ascoltarla.
Sento il respiro
e il battito del cuore.
Non ha più voglia di parole,
ma mi parla.
Mi dice che di notte
è il suo ristoro,
che le pare
che, solo quando è vuota,
si veda com'è fatta
e senta di essere una piazza,
anzi una piazza
di palazzi antichi.

Poi tace …

E dopo un po'
mi chiede
cos'è però alla fine
che più conta:
che lei si senta piazza,
o che la gente,
che tutto il giorno l'attraversa,
e s'incontra, e parla,
e grida, ride,
e la calpesta,
sia contenta
che ci sia lei, piazza?

In fondo è piazza
perché è aperta per la gente
e perché non ha porte,
né barriere,
o perché ha un selciato
e bei palazzi,
e di notte
dimora in lei la pace?

Piazza, di giorno tu sei grande,
rumorosa, affollata, sei usata,
sei aperta,
e per questo noi ti amiamo.
Ma di notte,
deserta e silenziosa,
con quell'aspetto tuo quasi di cella,
piazza, per noi,
sei soprattutto bella!


Aldo




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( modificato in data 22-4-2013)
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