Padre ALDO MARCHESINI
Medico e Missionario Dehoniano a Quelimane (Mozambico)
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(Auguri a Padre Aldo per i suoi 43 anni di attività in Mozambico!)
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LETTERE

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Padre Aldo
Qui sono archiviate le raccolte delle lettere di Padre Aldo a partire dalla data di origine del presente sito.
Qui Ŕ contenuta una importante storia di alta professionalitÓ, di grande altruismo, una cronaca quasi quotidiana degli enormi problemi di un popolo senza colpa e della silenziosa ed eroica lotta di un piccolo grande medico che, incurante delle difficoltà, riesce a curare persone malate grazie all'aiuto di molti benefattori.
Una storia da rileggere e da non dimenticare.


LETTERE

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Scelta dalle lettere di Padre Aldo
(dal 10-12-2000 al 28-5-2001)

Quelimane, 10-12-2000

Carissimi,
            rispondo a chi mi ha chiesto qualche ragguaglio sulle adozioni a distanza. Se ne occupa suor Berta. Bisogna però chiarire che non sono adozioni in esclusiva e che non esistono altri legami se non quello affettivo e quello concreto di fornire un contributo economico che permetta alla bambina - sono quasi tutte bambine; c'è un solo maschietto - di poter mangiare, vestirsi e studiare, proprio come farebbe un genitore per i suoi figli. Se poi l'adottante è una persona di fede, ha pure un legame soprannaturale con Cristo nella carità, legame che si manifesterà in forma visibile in paradiso. Vi manderò le foto dei bambini. Suor Berta non ha fissato tariffe minime o massime: l'importante è che qualche bambina sia aiutata con amore. L'aiuto economico, se è elargito con amore, avrà un misterioso influsso positivo sull'animo della piccola. [...] Domani andrò alla messa della professione perpetua di suor Fanny, una ecuadoregna che mi assistette moltissimo nei giorni in cui ero allettato in trazione a Maputo. [...] Mando i miei saluti a mamma, sperando che continui a mantenersi in buona forma. Anche da lontano, restiamo sempre uniti. Un caro saluto e molti auguri di Buon Natale a tutti quanti.


Quelimane, 11-12-2000

Carissimi amici del Gruppo Missionario della Ss. ma Trinità,
                              desidero ringraziarvi per il vostro sostegno continuo, affettivo e orante, accompagnato da costanti aiuti economici lungo l'anno. Il Signore vi benedica. Vi ringrazio a nome di tutti quelli che traggono beneficio dal vostro aiuto. [...] Il Mozambico sta attraversando un periodo di forte tensione politica tra i due partiti, FreLiMo e ReNaMo. Ci sono stati disordini nel nord con decine di morti. Ma non sembra che le cose possano evolvere verso una nuova guerra civile. Il disagio economico è sempre grande, nonostante si parli continuamente di lotta alla povertà assoluta in tutti i discorsi politici. Per darvi un'idea, vi riporto i dati del 2000: si calcola che il 65% delle famiglie della provincia della Zambézia, dove si trova Quelimane, sia a livello di povertà assoluta. Il virus dell'AIDS ha infettato il 16% della popolazione e si prevede che per il 2010 la popolazione diminuirà da 18 a 13, 5 milioni di abitanti e che la speranza di vita passi dai 43, 5 anni di oggi ai 39, 5. Quale paese ricco si sentirebbe di investire capitali in tale situazione? Tutta l'Africa nera è in condizioni simili o peggiori. Non dimenticatevi di questo continente nelle vostre preghiere. Buon Natale e Buon Anno Nuovo!


Quelimane, 11-12-2000

Carissime Signore del gruppo ricamo,
                ho saputo da mia sorella Maria Teresa che avete fatto una generosa offerta a favore dell'ospedale in cui lavoro. Penso di utilizzarla per rispondere ad un bisogno che si sta facendo sempre più pressante. Mi riferisco al pagamento del viaggio di ritorno dei malati, tutti super-indigenti, trasferiti qui a Quelimane dai distretti periferici in ambulanza e scaricati nel nostro ospedale. Noi li operiamo. Quando sono guariti, devono tornare a casa loro, ad una distanza di 300-400 chilometri. Ogni settimana sono tre o quattro i pazienti dimessi che non hanno i soldi per rientrare a casa. Grazie però alle offerte che la Provvidenza stimola, finora nessuno è restato a dormire sotto il cielo, in attesa che l'ambulanza del suo distretto capitasse un'altra volta a Quelimane e desse loro un passaggio. Perciò vi ringrazio specialmente a nome di questi poveri che dipendono dal vostro buon cuore. Il Signore vi benedica e vi conceda la pienezza della grazia del Natale.


Quelimane, 21-12-2000

Carissima Mamma,
            ti mando oggi i miei saluti e auguri, nel ricordo del giorno della mia ordinazione sacerdotale. Sono passati 31 anni, ma quel giorno è sempre vivo! Lo vivemmo insieme, noi della famiglia, con tantissimi parenti, amici e conoscenti. È un giorno di gioia e di riconoscenza al Signore: sia benedetto per sempre! Ti abbraccio con affetto.


Quelimane, 25-12-2000

Carissimi,
            confermo che in gennaio, dal 7 al 21, dovrei avere 15 giorni di dispensa, per partecipare agli esercizi spirituali della congregazione dehoniana a Milevane, seguìti dall'assemblea dei padri presenti in Mozambico. In quel periodo, esattamente dal 14 al 19, predicherò gli esercizi spirituali alle suore dell'Amor de Deus, che festeggiano i 50 anni del loro insediamento in Mozambico, ed il 21 parteciperò alla professione perpetua di tre suore a Mocuba. [...] Penso di venire in Italia per un mese in ferie, a partire circa dal 6 marzo 2001; così il 21 marzo potrò festeggiare il 92° compleanno di mamma. Il 1º aprile vorrei partecipare a Roma alla riunione annuale di Appunti di viaggio, un gruppo di persone che pratica l'orazione silenziosa e che pubblica l'omonima rivista. Di salute sto bene; anche se il lavoro è tanto, ce la faccio ancora. Auguri di buona fine d'anno a tutti!


Quelimane, 30-12-2000

Carissimi,
            mi spiace per mamma, ma d'altra parte si sa che il progredire dell'età porta sempre con sé un insieme di fattori fisiologici che rendono sempre più difficile mantenere l'equilibrio di tutti i parametri del nostro perfezionatissimo e delicatissimo sistema di autoregolazione e compensazione. Siamo nelle mani di Dio e dobbiamo lasciare a lui la conduzione di tutto, anche se da parte nostra dobbiamo fare il possibile perché mamma si riprenda e superi la crisi. [...] Cambio argomento: oggi mons. Tomé, il vescovo di Pemba, è stato nominato arcivescovo di Nampula. Mando a tutti i miei saluti ed auguri di Buon Passaggio di Millennio. Che il Signore vi benedica.


Quelimane, 4-1-2001

Carissimi,
            mi fa piacere che la mamma si sia ripresa un po'. [...] Ho deciso che la partenza per Milevane sarà il 10 e non più il 7 gennaio. Perciò resterò fuori Quelimane da mercoledì 10 a domenica 14. Il ritiro alle suore dell'Amor de Deus lo predicherò qui in città. A Milevane non c'è telefono, ma tutti i giorni c'è contatto radio con Quelimane alle 7 e alle 15. Un caro saluto nel Signore!


Quelimane, 8-1-2001

Carissimi,
            sono contento che mamma si stia riprendendo un po' alla volta. Spero che continui così. [...] Stamani mi ha telefonato un'infermiera del nostro ospedale. È stata operata di cancro alla mammella. Sta facendo la chemioterapia a Maputo, la capitale. Ha tutte le medicine, ma le manca la ciclofosfamide iniettabile da 1000 mg, 5 flaconi, che deve fare il 20 gennaio per completare i cicli prescritti. Vi pregherei di comprare i 5 flaconi e spedirli con EMS [sistema di posta celere italiana], che garantisce l'arrivo in una settimana. Grazie!
Ora vado all'ospedale per fare una piccola operazione urgente, resa possibile dal rinvio di tre giorni della mia partenza per Milevane. Un caro saluto a tutti.


Quelimane, 14-1-2001

Carissimi,
            sono tornato da Milevane: 400 km in 6 ore e mezzo. Benché le strade fossero piene di fango, non mi sono mai piantato. Al ritorno ho cominciato gli esercizi spirituali alle suore dell'Amor de Deus, qui a Quelimane. Sono una ventina. Gli esercizi finiranno venerdì prossimo. A Milevane ho smesso finalmente di sudare: 850 metri d'altezza, panorama di colline in altopiano, pioggerella frequente. Eravamo 23 padri. La riunione è andata bene. Ritrovarci insieme, provenienti da tante parti diverse, e vivere in comunità quattro giorni, è stata una bellissima esperienza. [...] Ringrazio Maria Teresa per l'invio delle 200 sonde naso-gastriche, delle 200 sacche per l'urina e dei 2000 cateteri venosi del 18 e del 20. Peccato che la Presidia sia così lenta a consegnare i cateteri vescicali. Aspettiamo questo materiale con ansia! Circa la ciclofosfamide, sarebbe bene procurarne una ventina di flaconi ed una ventina di confezioni per bocca. Ci sono molti tumori di origine linfatica qui a Quelimane e questo farmaco fa realmente qualcosa!
Ho un altro S.O.S.: il vaccino contro la rabbia. Siamo rimasti con 5 dosi appena ed ogni settimana o quasi muore qualcuno di rabbia qui in ospedale. Sono in genere bambini. Chiederei di comprarne cinquanta fiale, che bastano per 10 persone. Se il prezzo è accessibile, se ne potrebbero comprare addirittura 100 fiale, per 20 pazienti. L'occasione propizia sarebbe il ritorno a fine gennaio di padre Ruffini, che potrebbe portarle in un coleman. [...] Sono contento che mamma si sia ripresa. Forza, mamma!!


Quelimane, 15-1-2001

Carissimi,
            grazie per il vaccino antirabbico! Ma, ahimè, c'è un'altra emergenza. Siamo anche senza siero antitetanico. Da Maputo hanno detto che non ce n'è in tutto il Mozambico. Attenzione: parlo di siero antitetanico e non di vaccino. Ce ne sono di diversi tipi: mandate quello più usato in Italia. Ce ne vorrebbero almeno 10 flaconcini. Anch'esso - come il vaccino antirabbico - deve viaggiare in una scatola termica al freddo. Grazie!


Quelimane, 25-1-2001

Carissimi,
            qui a Quelimane piove da 4 giorni torrenzialmente. Una gran parte di capanne è allagata o quasi. Anche le strade del centro sono percorribili solo a piedi scalzi o con stivali da pesca. La gente povera sta molto male. [...] Sono tornato al lavoro e ho trovato un notevole numero di casi di urologia in attesa. Penso di comprare un secondo resettore, perché ormai bisognerebbe poter fare due prostate a seduta. Auguri a mamma e saluti affettuosi a tutti.


Quelimane, 28-1-2001

Carissimi,
            vi ringrazio per tutti i pacchetti mandati ed arrivati. Sono la nostra salvezza. Le sacche per l'urina sono arrivate quando ormai diventavamo matti con sistemi alternativi a raccogliere le urine specialmente dei prostatectomizzati. Anche la mancanza delle sonde naso-gastriche grosse ci ha molto afflitti. Il vaccino ed il siero dovrebbero arrivare con padre Ruffini la prossima domenica. [...] Qui le piogge torrenziali hanno allagato le parti basse della città e dintorni. Sulla costa della Zambézia 35 mila famiglie sono state sloggiate dalle acque. Oggi è il primo giorno senza pioggia. [...] Di salute sto bene. Questa settimana andrò a Mocuba mercoledì, giovedì e venerdì, per una riunione di programmazione annuale della sanità.


Quelimane, 4-2-2001

Carissimi,
            un caro saluto prima di andare a dormire. Questa è stata una settimana intensa, ma si intensificherà ancor più, perché io sono ormai in dirittura d'arrivo per le ferie in Italia e debbo risolvere tutti i casi pendenti. Venerdì sono giunti i padri da Milano con il vaccino antirabbico ed il siero antitetanico. Tutto arrivato senza intoppi. Grazie ai benefattori! Questa settimana, martedì, il padre Piero De Franceschi, di Pebane, mentre trasportava dei malati all'ospedale di Mocuba, attraversando il fiume Nipiodi in piena con il Land-Cruiser, è stato travolto dalla corrente ed è morto insieme con due passeggeri. Altri cinque si sono salvati. Il corpo non è stato ancora ritrovato. Era lo zio della dottoressa Lucia De Franceschi, che lavora con le suore nel dispensario di Mocuba. Padre Piero aveva 63 anni. Com'è comprensibile, siamo stati tutti scossi da questa morte. [...] Le piogge hanno cominciato a diminuire. Ieri notte mi hanno chiamato a mezzanotte ed ho trovato con sorpresa il cielo sereno. La luna crescente stava tramontando e la Croce del Sud era già alta nel cielo: uno spettacolo che ha ripagato largamente il sonno interrotto. [...] Ormai manca un mese, poco più, al mio arrivo in Italia. Un abbraccio a tutti.


Quelimane, 10-2-2001

Carissimi,
            la velocità necessaria per portare a termine le cose che devo assolutamente finire è in accelerazione continua. Lunedì andrò a Mocuba per tre giorni, per una riunione provinciale della Sanità. Partirò in corriera da Quelimane alle 5:30 del mattino e tornerò mercoledì sera. Qui le piogge continuano e l'umidità è al 100%. La settimana scorsa è crollato un ponte tra Quelimane e Mocuba, ma è già stato rifatto con strutture metalliche d'emergenza. Mi hanno scritto dall'urologia di Maputo confermandomi l'intenzione di fare alcune sedute di fistole vescico-vaginali. Probabilmente partirò il 27 febbraio per Maputo e poi il 7 marzo per Lisbona e Milano. Il ritorno è prenotato per il 7 aprile 2001. Di salute sto bene ed il lavoro contribuisce a mantenermi in forma, sempre di corsa. Un caro saluto a tutti.


Quelimane, 14-2-2001

Carissimi,
            vorrei darvi alcune notizie delle opere che è stato possibile realizzare nell'anno 2000, appena terminato, qui a Quelimane in Mozambico grazie all'aiuto di tanti benefattori che, silenziosamente ma continuamente, hanno dato il loro contributo finanziario.
1) Carrozzelle. La nostra officina del centro ortopedico ha cominciato a lavorare a pieno regime e siamo riusciti a terminare e consegnare 38 carrozzelle tipo triciclo e ad aggiustarne 72 di quelle che sono in circolazione, comprate negli ultimi anni in Italia e a Maputo, prima che chiudesse la fabbrica. Oltre che acquistare i componenti e i pezzi di ricambio in parte nel Malawi ed in parte in Mozambico, con le offerte diamo lo stipendio a tre operai che lavorano in questo settore a tempo pieno. Uno di loro è un antico malato, amputato alle due cosce in séguito ad un incidente. In questo modo l'aiuto dei benefattori ha anche un risvolto sociale, poiché dà il pane quotidiano a tre famiglie.
2) Latte maternizzato. Ogni mese è stato fornito latte maternizzato ad una media di 25-30 bambini, sia orfani di mamma, sia figli di madri con TBC o AIDS oppure prive di latte nelle mammelle. Ai gemelli è stato dato un aiuto per sopperire al fatto di dover dividere in due lo stesso latte.
3) Stipendi. Si è pagato lo stipendio a 32 lavoratori dell'ospedale, quasi tutti inservienti, che non rientravano nello stanziamento delle finanze e di cui l'ospedale aveva estrema necessità per non cadere in collasso.
4) Casamatta per i carcerati. È stata conclusa la costruzione della sede periferica delle carceri provinciali di Quelimane, in una tenuta a 50 km dalla città, con 100 ettari di terreno, di proprietà del ministero della giustizia, da cui la prigione di Quelimane dipende. La prigione della città era stata costruita 50 anni fa per circa 80-100 reclusi. Ora ne accoglie più o meno 500, le cui condizioni di accomodamento e di igiene vi lascio immaginare. Con la Direzione delle carceri s'è pensato di costruire una residenza per un centinaio di carcerati, che durante il giorno possano lavorare nei campi, producendo alimenti per migliorare la dieta dei reclusi. Avere davanti a sé la possibilità di andare a lavorare i campi all'aria aperta per alcuni mesi è uno stimolo non indifferente a migliorare la condotta ed è soprattutto un'occasione per mantenere accesa la speranza tra quelle persone che devono passare nella mancanza di igiene e nell'ozio parecchi anni della loro gioventù.
5) Macchina per l'ossigeno. È stata montata una stazione di produzione di ossigeno nell'interno del recinto dell'ospedale di Quelimane, capace di fornire ossigeno alle tre sale operatorie, all'unità di cure intensive, pronto soccorso, internamento di chirurgia, pediatria, medicina, piccola chirurgia e sala gessi. È venuto apposta dall'Italia un tecnico specializzato per montare il sistema completo.
6) Distillatore d'acqua. Una ditta mozambicana, che commercia apparecchiature di laboratorio, è venuta a montare e verrà a controllare e a manutenere un apparecchio per distillare l'acqua. Può produrre 4 litri all'ora.
Queste le realizzazioni più importanti del 2000. Ma non posso dimenticare un'altra grande opera di solidarietà: è stato possibile pagare il viaggio di ritorno a casa nei distretti lontani a quei malati poverissimi che erano stati scaricati al nostro ospedale solo con i vestiti addosso. Una volta operati e guariti, non sapevano come tornare a casa. Sono stati circa 300. Vorrei ringraziare di tutto cuore la schiera silenziosa dei benefattori che hanno aiutato la gente di questo pezzetto di Africa australe.


Quelimane, 18-2-2001

Carissimi,
            vi mando due foto di un terminale per l'erogazione dell'ossigeno al letto del malato. Data la grande potenza dell'apparecchio appena montato dalla Vestal di Trieste, abbiamo pensato di estendere la rete degli erogatori d'ossigeno a due o addirittura a quattro letti per ogni reparto. Occorrono i terminali di cui nelle foto; ce ne vorrebbero una ventina. Grazie!


Quelimane, 21-2-2001

Carissimi,
            stasera sono andato nell'ufficio postale di Quelimane, per chiedere se fosse arrivato il pacchetto EMS con il pezzo di ricambio del resettore delle prostate. " Aspettavamo che lei tornasse da Mocuba! " è stata la risposta. " Ma io sono tornato da una settimana! ". L'impiegato ha aperto un armadio e mi ha consegnato il pacchetto in questione assieme ad un altro contenente cateteri vescicali spedito il 1º febbraio e giacente lì chissà da quando. Conclusioni:
1) EMS è più veloce di DHL;
2) EMS è inefficiente nella fase di consegna;
3) vale la pena usare EMS, ma bisogna avvisare sùbito in che giorno parte il pacchetto per andare tutti i giorni a chiedere se è arrivato.
Domattina potrò così operare i tre pazienti che erano ancora in lista d'attesa e che mi sarebbe molto dispiaciuto lasciare in sospeso prima della mia partenza.


Quelimane, 25-2-2001

Carissimi,
            stamani sono stato alla consacrazione episcopale di padre Francisco Chimoio, cappuccino nativo di Beira, mio amico da oltre vent'anni. È il nuovo vescovo di Pemba, al posto di mons. Tomé, che è stato nominato arcivescovo di Nampula. La cerimonia è durata 5 ore, ma è stata molto bella e suggestiva. Ovviamente c'era anche mons. Tomé, che manda molti saluti a mamma, che conosce molto bene. Sto cercando di mettere un po' d'ordine, prima di partire per l'Italia. Ormai non ho più visite ambulatoriali da fare e mi resta un'unica operazione: un papilloma dell'uretra. L'urologia sta diventando l'area di chirurgia da me più praticata. Martedì prossimo partirò da Quelimane per Maputo. Mercoledì comincerò ad operare fistole vescico-vaginali con i miei colleghi urologi della capitale, per uno scambio di esperienze. Sono in programma 16 pazienti. Spero che sia possibile operarle tutte. L'8 marzo arriverò alla Malpensa, con il volo da Lisbona della TAP che parte alle 14:20, ma il biglietto non ìndica l'ora di arrivo. Verranno a prendermi i miei confratelli milanesi. A presto!


Maputo, 3-3-2001

Carissimi,
            sono a Maputo da martedì notte. Il programma di operare fistole insieme con gli urologi di Maputo sta procedendo bene. Abbiamo già fatto tre sedute operatorie con 10 pazienti operate da due équipes. Mi hanno invitato per farmi vedere casi superdifficili e per chiedermi che condotta tenere e come operare insieme le recidive. Mi hanno pregato di fare due lezioni agli specializzandi di chirurgia e di ginecologia e ostetricia sui problemi chirurgici collegati a questo tipo di operazioni. L'8 marzo nel tardo pomeriggio sarò alla Malpensa.

A questo punto si situa il viaggio in Italia di padre Aldo, dall'8 marzo al 7 aprile 2001. Lo scambio epistolare riprende con la lettera del 21 aprile 2001 [n.d.r.].

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Quelimane, 21-4-2001

Carissimi,
            in questi giorni sono arrivati alcuni pacchetti, tra cui quelli con gli aghi-cannula: abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Grazie! Ma ci sono sempre nuove carenze e necessità. Mi permetto quindi di bussare ancora una volta alla vostra porta. 1) Lampadine alogene OSRAM Xenophot HLX 64640 FCS 24 V 150 W; servono per i lampadari della sala operatoria. Ce ne vorrebbe una decina. 2) Fenitoina [dintoina] da 100 mg. 5000 compresse. Siamo completamente senza. Gli epilettici risentono molto di questa mancanza. 3) Cuscini anti-decubito della "Chirurgica". Ne occorrono almeno 50. 4) Velli sintetici. Almeno 50 (questi con il container futuro, ormai). 5) Strisce reagenti per glicemia con apparecchietto Accu-chek plus della Roche. Se possibile, 50 tubetti di 10 strisce. Grazie mille!
La prima settimana di pieno lavoro, dopo il mio ritorno in Mozambico, è finita bene. È chiaro che ho trovato molti casi pendenti; la situazione è aggravata dalla mancanza del dr Correa, chirurgo cubano che ha avuto un infarto mentre ero in Italia, e del dr Toni, ortopedico anch'egli cubano (quest'ultimo se ne è andato per la scadenza del suo contratto).
In urologia, ho cominciato ad usare il materiale di Zaccanti. Il monitor funziona perfettamente ed ora tutta la chirurgia urologica cistoscopica è vista da tutti i presenti in sala, sul video connesso. La soddisfazione è grande; ho iniziato ad insegnare l'arte al mio alunno che vuole specializzarsi in chirurgia. Oggi ho tenuto anche una lezione ai due tecnici di chirurgia e allo specializzando sull'uso dell'ecografo; vorrei che carpissero i segreti delle immagini che si vedono. La buona volontà è grande da parte di tutti e c'è pure un certo entusiasmo, visto che in Mozambico quelli che fanno ecografia sono meno di cinquanta. Domani sarò d'urgenza e quindi avrò molto da fare. Mercoledì arriveranno da Bologna il dr Boriani e colleghi; spero che mi risolvano alcuni casi ortopedici difficili. Dio vi benedica.


Quelimane, 25-4-2001

Carissimi,
            oggi sono arrivati il dr Boriani e i suoi colleghi. Abbiamo già cominciato le visite ai malati; domani continueremo. Grazie per le spedizioni rapidissime! Sono molto stanco, dopo un giorno di urgenze e di visite. Buona notte.


Quelimane, 15-5-2001

Carissimi,
            sono ritornato dal viaggio di 4 giorni a Mocuba, Gurúè e Alto Molócuè fatto insieme con il dr Boriani, che ripartirà per Bologna domani, mercoledì 16 maggio. La sua presenza ci ha fatto molto piacere. È ormai uno dei nostri. Abbiamo messo a punto una serie di cose di cui bisognerebbe interessarsi per averne un rifornimento costante. Queste settimane dopo il mio ritorno dall'Italia sono state travolgenti; non ho avuto molto tempo per la posta. Spero che, con la fine del mese, la situazione per me migliori. Vi mando i miei saluti nel Signore.


Quelimane, 19-5-2001

Carissimi,
            gli ammalati continuano ad arrivare sempre dai distretti lontani. Ciò provoca un intasamento in ospedale, perché bisogna ricoverarli per forza, non avendo essi un posto alternativo dove andare, anche se potrebbero attendere un mese o due senza problemi, prima di essere operati. Così occupano un letto prezioso. Noi ci vediamo costretti ad operare il più presto possibile, sovraccaricando ogni volta il programma operatorio, che ormai ha sempre come minimo una dozzina di interventi per ogni seduta, con tre chirurghi [Segue una lunga richiesta di materiale sanitario, che non riportiamo. N.d.r.].


Quelimane, 28-5-2001

Carissimi,
            occorrerebbero 25 ampolle per le 5 lampade scialitiche più antiche che abbiamo qui in ospedale [seguono le caratteristiche tecniche; per maggior tranquillità, ne sono state inviate 50, per un totale di 1.404.000 lire. N.d.r.]. Sono arrivati i cuscini anti-decubito nonché le resistenze e i filtri dell'autoclave OMASA. Grazie! Se si riuscisse a comprare un po' di Mestinon prima delle ferie, sarebbe molto utile.

Padre Aldo Marchesini

( modificato in data 3-12-2012)
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