Padre ALDO MARCHESINI
Medico e Missionario Dehoniano a Quelimane (Mozambico)
Sito Ufficiale
Sabato  25-11-2017   ore  6:53    Buongiorno   IP 54.81.139.56
(Auguri a Padre Aldo per i suoi 43 anni di attività in Mozambico!)
Archivio delle lettere di Padre Aldo a partire dal 10-12-00
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tutte le vecchie lettere dal 10-12-00 al 20-07-16 in formato compresso ZIP (KB 274,8)[2006]

LETTERE

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dal 16-05-09 al 27-09-09

dal 12-04-10 al 30-05-10


Padre Aldo
Qui sono archiviate le raccolte delle lettere di Padre Aldo a partire dalla data di origine del presente sito.
Qui è contenuta una importante storia di alta professionalità, di grande altruismo, una cronaca quasi quotidiana degli enormi problemi di un popolo senza colpa e della silenziosa ed eroica lotta di un piccolo grande medico che, incurante delle difficoltà, riesce a curare persone malate grazie all'aiuto di molti benefattori.
Una storia da rileggere e da non dimenticare.


LETTERE

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dal 12-04-10 al 30-05-10
Da aprile a oggi Aldo ha scritto molto poco: a fine aprile si è tranciato il cavo sottomarino della banda larga, a 115 km dalla costa. Le comunicazioni sono rimaste interrotte per circa tre settimane. Tuttora internet funziona in modo alterno. Alcune delle informazioni che seguono derivano da sms o da telefonate con il telefono fisso]

Quelimane, 12 aprile 2010 Oggi è la Fiera della salute. In una piazza sul lungo fiume Zambezi sono state piazzate delle tende dove numerosi infermieri e tecnici di medicina offrono prestazioni gratuite ai visitatori (test HIV, pressione arteriosa, peso e altezza, vaccinazione contro il tetano e glicemia). Raccolgono anche il sangue dei donatori. Dopo aver celebrato la messa all'interno del carcere di Quelimane, sono passato di lì e ho apprezzato il servizio. Avevano chiuso la strada e installato una serie di casse acustiche per trasmettere musica ad alto volume per la gioia dei passanti e visitatori. Giovedì scorso c'è stato il cambio del Direttore Provinciale, dopo vari anni di mandato. Frequenterà un master in salute pubblica. Il nuovo ha una quarantina d'anni e ha appena finito un master uguale. È stato direttore provinciale a Beira. Il ministero della sanità vuole creare un corpo di dirigenti con formazione accademica ad hoc. Il cielo spesso minaccia pioggia, ma poi non piove mai. Il raccolto quest'anno sarà molto scarso. Si preannuncia un anno di fame. In questa settimana ho due operazioni importanti: una deviazione degli ureteri nel retto e un'elefantiasi dello scroto. Il 24 aprile andrò a Beira per due settimane di fistole vescico-vaginali.

Beira, 27 aprìle 2010 Vi scrivo da Beira e non so quando partirà la e-mail, perché la web è ferma. Anche le banche sono bloccate. Perfino i cellulari non funzionavano. Solo poco fa è passato un sms. Resterò a Beira fino al 9 maggio. Ho 50 casi da operare, in 10 giorni lavorativi. Fra questi ci sono 4 fistole retto- e vescico-vaginali, e 5 deviazioni degli ureteri nel retto-sigmoide. Mercoledì ne devono arrivare altre 21. Il nostro gruppo della Zona Centro del Paese è di 13 operatori, e sono venuti tutti. Spero che queste due settimane siano utili per aumentare la capacità operatoria dei miei assistenti. La prima grande vittoria è quella di diffondere l'informazione che le fistole vescico-vaginali sono curabili. Prima si credeva che la perdita di urina fosse irrimediabile, e la persona era segnata per sempre. Nelle nostre " campagne " ne abbiamo operate già varie centinaia in sei anni, per cui la buona notizia si sta diffondendo ed è frequente che la donna con fistola arrivi all'ospedale accompagnata dal marito (che quindi non l'abbandona più). Pensavo di avere qualche ora libera, qui a Beira, una volta tornato a casa dall'ospedale, ma sia domenica (esame e classificazione delle 50 pazienti), sia oggi (prime otto operazioni), anche se davanti a me ho un paio d'ore libere da impegni, sono troppo stanco per occuparle produttivamente.

Beira, 8 maggio 2010 (da un sms) Ho operato 62 donne. Tutti contenti, alunni e pazienti. Ora esco per l'ultima visita. Domattina ho l'aereo per Quelimane.

Quelimane, 10 maggio 2010 [Da una telefonata apprendiamo che Aldo è tornato a Quelimane con una gamba molto gonfia e arrossata. La diagnosi è " tromboflebite profonda ". Dovrà andare a Maputo per l'eco doppler, poiché a Quelimane non esiste l'apparecchio per questo tipo di analisi]

Maputo, 17 maggio 2010 Sono appena ritornato a casa dall'ospedale, dove ho fatto l'eco doppler. La trombosi venosa profonda c'è. Vi trascrivo il referto: " Trombosi venosa profonda con alcuni giorni di evoluzione, che occupa circa l'80-70% del lume della vena poplitea sinistra ". Devo quindi continuare il trattamento anticoagulante con forza. Il trombo non interessa la vena femorale, che è più in alto. È fermo alla poplitea. Dato che il trombo si sta organizzando , il pericolo di embolia è passato.

Quelimane, 23 maggio 2010 Pare che internet abbia ripreso a funzionare anche da Quelimane. I giorni di Maputo sono stati un'occasione per fare la diagnosi e anche per riposare. Nella nostra casa ho trovato il dott. Boriani, che faceva una settimana intensiva di insegnamento di chirurgia vertebrale con i neurochirurghi dell'ospedale centrale. Dopo aver fatto la diagnosi di trombosi venosa profonda, ho telefonato a Nampula, per annullare la " campagna " di fistole dal 24 maggio al 4 giugno 2010. Mi è dispiaciuto molto, perché erano mesi che la preparavamo. Non so quando mi sarà possibile realizzarla nel futuro. Ora si tratta di organizzare il riposo e il lavoro in ospedale a Quelimane. Domattina andrò a parlare con la direzione. Bisogna trovare una formula che mi eviti lo stare lungamente in piedi e al tempo stesso mi permetta di vedere i malati cronici delle visite mediche. Sono molti i cardiopatici, gli asmatici, gli epilettici, gl'ipertesi, i diabetici. Se non li visito, rimarranno senza medicine e si scompenseranno. L'idea di passare la maggioranza delle mattinate in casa mi sorride un po', perché vorrei poter riprendere in mano la penna. In vari mi hanno incoraggiato nel progetto, sempre rinviato, di scrivere qualcosa sul mondo delle fistole. Penso che la gran parte della gente ignori questa realtà, che ha tanti lati umani che meriterebbero di essere raccontati. Per ultimo avrei anche il desiderio di affrontare un tema impegnativo, quello dei colloqui con persone che aspettano la morte (come mi è capitato con suor Olinda, che visitai a Lisbona tre o quattro volte).

Quelimane, 25 aprile 2010 Sono in malattia fino al 7 giugno. Passerò qualche ora a aprire e ordinare le cose arrivate con i pacchi. Ancora non li ho aperti. Sono impilati accanto al tavolo del refettorio. [...] Ho trovato il pacco degli occhiali che mi avevi inviato.

Quelimane, 30 maggio 2010 Mi sembra che la gamba stia bene. La temperatura si è abbassata e non sudo più, per cui la calza elastica non mi provoca disturbi. La gamba è uguale all'altra, anche alla mattina, dopo una notte senza calza. Ho ancora una settimana di riposo in casa. Ho finito le visite ambulatoriali prenotate e questa settimana dovrei andare in ospedale solo per le ecografie giovedì mattina. Finora il riposo è stato molto relativo, perché sono dovuto andare all'ospedale tutti i giorni tranne mercoledì, ma non ho operato né ho visitato i ricoverati. Gli scritti sono rimasti indietro. Spero comunque di avere più tempo in futuro, perché la gamba mi impedirà di operare per un certo tempo e quindi avrò una giornata meno assillante. Chiudo con i saluti e gli auguri di una buona estate.

padre Aldo Marchesini
( modificato in data 3-12-2012)
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